martedì 20 aprile 2010

Lasagna al radicchio trevisano

Questo è un primo piatto dalle grandi alchimie... gustoso e delicato al tempo stesso...
L'amarognolo del radicchio di Treviso si scontra con la dolcezza della fontina... il tutto accompagnato dalla sapidità dello speck.
Facile da preparare a patto che non si esageri con i condimenti... sottile è la linea tra l'armonia dei gusti e l'esagerazione dei sapori...



Ingredienti (teglia per 4 persone 15x20):

2 cespi di radicchio di Treviso
1 scalogno
1 etto di fontina affettata sottile (quella che affettano al momento e non quella già confezionata!)
1 etto di speck
250 ml besciamella (io uso la parmalat e la trovo ottima)
1 confezione di pasta pronta "Sfogliavelo"
100gr di parmigiano grattugiato
Olio, sale, pepe



Per prima cosa si deve preparare il radicchio...
Lo si lava, affetta e si mette a rosolare in una larga padella dove abbiamo fatto precedentemente rosolare lo scalogno con un paio di cucchia di olio. Lasciamo appassire per circa 5 minuti e saliamo... deve diventare circa un terzo del volume e l'acqua di vegetazione evaporare. Non serve prolungare troppo la cottura...se ci fosse molta acqua non faremo altro che scolarla (io non l'ho fatto e forse la lasagna ne ha un pò risentito rimanendo troppo "liquida").

Per seconda dobbiamo preparare la besciamella, potete usare quella che preparate voi lasciandola un pò più liquida del solito (poi capirete perchè) o usare una di quelle confezionate allungandola con del latte, circa un bicchiere. Io personalmente uso la besciamella della (parmalat) ha un gusto molto delicato (un pò pannosino) e lega tutti gli ingredienti senza nasconderne nessuno.
Per terzo iniziamo a comporre la lasagna. "Bagno" il fondo della teglia con due cucchiaiate di besciamella.
Ogni strato sarà composto da un foglio di pasta, del radicchio, una spolverata di parmigiano, alcuni pezzi di speck e dei pezzetti di fontina






Per ultimo concludiamo con un foglio di pasta, un generoso strato di besciamella, uno strato completo di fontina e alcuni pezzetti di radicchio... io non l'ho fatto ma si potrebbe pensare di far brasare alcune fogle intere da usare come decorazione.

Cuociamo a 240 °C per 15/20miniti, finchè gli angoli della pasta e la fontina bruniscono.
Buon appetito!

lunedì 12 aprile 2010

Ricetta dichiarata

Oggi fa freddo... fuori e anche un pò dentro... e allora questa sera mi preparo un comfort food: il risolat... o riso greco... o Teurgoule... insomma poi vedo e domani vi mostro...

venerdì 26 febbraio 2010

Salsiccia e carciofi

Si tratta di un secondo piatto saporito, veloce e funzionale visto che permette di cuocere pietanza e contorno in un unica padelle.


Ingredienti:
40/50 cm di salsiccia
2 carciofi
aglio, olio, vino bianco.
Prendo una pentola antiaderente, ci metto un filo di olio, quando è caldo aggiungo un paio di spicchi d'aglio a cui ho precedentemente tolto l'anima e li faccio soffriggere.
Aggiungo la salsiccia tagliata a pezzi e i carciofi mondati e tagliati in otto spicchi ciascuno (non solo il cuore...anche i gambi), sfumo con il vino bianco e lascio cuocere. Se fosse necessario aggiungo del brodo per ultimare la cottura, ci vogliono circa 20 minuti.
Un piatto rapido e saporito (non aggiungete sale, quello che fuoriesce dalle salsicce è sufficiente ad insaporire per bene anche i carciofi).

martedì 23 febbraio 2010

Crostata di mirtilli


Questa crostata è per Luciana, una persona speciale, che ha compiuto 59 anni. Sul suo biglietto abbiamo messo lo Stregatto... perchè Lei è come lui.
Questa crostata è dolce ma non troppo, croccante e friabile.. a patto che si usi un burro di ottima qualità.


Ingredienti:

250 gr farina
100 gr burro di ottima qualità freddo e tagliato a pezzi
100 gr di zucchero
2 cucchiai di liquore (amaretto o rhum)
1 uovo
1 pizzico di sale
1 pizzico di lievito per dolci
1 bustina di vanillina

marmellata di mirtilli


Metto tutti gli ingredienti nel Ken con la foglia e avvio a velocità 3.



Si passerà da uno sfarinato ad un impasto solito. Formo un panetto, lo avvolgo nella pellicola e lo metto a riposare in frigorifero per almeno 3o minuto (operazione che serve per far risolidificare il burro).

Stendo il panetto fino ad uno spessore di mezzo centimetro, rivesto lo stampo precedentemente infarinato e imburrato.

Ricopro il fondo della frolla con un generoso strato di marmellata... o cioccolato...o... quello che volete, personalmente preferisco la marmellata di mirtilli, quella che faccio con i mirtilli che raccolgo con Biscottino...

Infornare per 15-20 minuti a 200/220 °C... ma in verità dipende dal forno... io trovo che venga bene con il forno molto caldo e statico.


Buon Compleanno Luci!

martedì 29 dicembre 2009

Natale in contrada

Non si può negare una certa soddisfazione... orgoglio... campanilismo... nell'annunciare che la contrada di cui faccio parte, gli azzurri, ha vinto la prima edizione di "Natale in contrada".


La ProLoco invitava le storiche contrade del Palio ad abbellire per Natale un proprio angolo caratteristico.

La nostra zona include tutta la zona industriale e si è pensato di rimanere a tema progettando la "fabbrica" dei giochi di Babbo Natale.

Unico imprevisto? Babbo Natale non ha potuto essere presente... o almeno lo è stato solo in parte per tutto il tempo è rimasto incastrato nel comignolo.

Non poteva poi mancare la slitta e le sue 8 fidate renne.





E di nuovo Buon Natale...anche da parte delle mie amiche Rennine!

Natale 2009

Buon Natale
e
Felice Anno Nuovo





Come fare per augurarvi un sereno Natale (anche se un pò in ritardo) e un felice anno nuovo?
Semplice, vi presento il progetto per realizzare un Albero di Natale...
Un Albero speciale sotto cui poter mettere tutti i desideri per il 2010 e su cui posare qualche dolce persiero per chi vi è stato vicino nel 2009.

L'idea nasce dalla realizzazione di Luca Montersino a "La prova del cuoco" nella puntata del 19 dicembre 2009.

Materiale occorrente:
Fogli di acetato formato A4
Scotch adesivo trasparente (appiccica meglio)
Bicchierini da liquore (o simili)
Carta forno

Ingredienti:
cioccolato fondente 55% di cacao
farina di cocco (farina di pistacchi)
torrone
nocciole, noci, pistacchi
(caramelle colorate, ecc...)

Per prima cosa dovete realizzare i coni che servono da stampo alla chioma dell'albero.
Partendo dallo spigolo in alto a sx tracciate 1/4 di cerchio con raggio di 21cm e lo ritagliate, nella parte rimanente potete ricavare un'albero di dimensioni minori ritagliando un 1/4 di cerchio con raggio di 15cm, potete usare un compasso o più semplicemente un righello prendendo le distanze dallo spigolo. Una volta ritagliati i due spicchi li dovete chiudere a cono sovrapponendoli leggermente e fermarli con dei pezzi di scotch adesivo.
L'immagine sotto dovrebbe essere d'aiuto.


Avrete due coni che formeranno le chiome degli alberi, vi mancano però i tronchi. Prendete dei bicchierini da liquore e rivestiteli con della carta forno "stropicciandola " e formando delle pieghe per crere l'effetto corteccia.

Passimo ora alla preparazione del cioccolato fuso che per "risolidificarsi" correttamente deve essere temprato. Io per realizzare 4 alberi (2 alti 21 e 2 alti 15) ho usato circa 800 gr di cioccolato. Spezzettatelo grossolanamente e fatene fondere la metà a bagno maria. Il cioccolato fonde completamente a 50°C. Una volta fuso toglietelo sal fuoco e iniziate ad aggiungere i pezzi di cioccolato rimanenti fino a portare la pemparatura a 32°C. A questo punto, ci saranno voluti circa 10/15 minuti, potete iniziare a cesellare i vostri alberi. Partite dai coni in cui farete colare la cioccolata e poi roteando i coni la farete aderire alle pareti (il cono non deve essere pieno!). Lo stesso procedimento viene fatto con i tronchi.

Aspettate circa un quarto d'ora che le parti si siano solidificate e togliete dagli stampi. Il cioccolato si sarà solidificato ma non è un problema, potete temprarlo quante volte volete. Quindi ri-temprate il cioccolato e versatene uno strato di circa 4 millimetri in un vassoio che possa contenere i vostri alberi e poi appoggiateci sopra i vostri coni/chiome. Aspettate una seconda volta che si solidifichi tutto.

Non vi resta che unire i trochi con le chiome. Come? Rigate leggermente con la lama di un coltello il tronco e come colla usate...del cioccolato fuso.

Una volta saldato l'albero pote procedere alla decorazione, spennellate con ciocco fuso e "impanate" nella farina di cocco(pistacchio) e fissate le decorazioni sempre con del ciocco fuso!

Io li ho realizzati in due sere. La prima ho fatto i tronchi e i coni completi di base. La seconda ho saldato le due parti e ho proceduto alle decorazioni. Tempo complessivo: 4 ore circa. Più alberi si realizzano meno tempo ci si impiega.

martedì 15 dicembre 2009

Sushi



Ingredienti:
500 gr. di riso a chicco tondo piccolo
½ bicchiere di aceto di mele
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio di sale
wasabi
fogli di alga nori
salmone, tonno, gamberi, surimi (branzino, polipo, seppia)
mango, cetriolo



Sciacquate il riso in acqua fredda fino a quando questa risulta limpida.

Mettete il riso all’interno di una pentola ( io uso un’antiaderente) e copritelo con pari peso di acqua (500 gr. riso = 500 gr. acqua). Portarlo al bollore a fuoco alto e poi proseguite a fuoco basso per circa 10/15 minuti mescolando una o due volte, a cottura ultimata l’acqua dovrebbe essere completamente assorbita.

Sciogliete il sale e lo zucchero nell’aceto, versate la miscela ottenuta sul riso e mescolate evitando di rompere i chicchi e cercando di separali fino a quando lo sciroppo risulti completamente assorbito.
Ora possiamo iniziare a preparare i nostri pezzi: maki e naghiri

I maki si dividono in: hosomaki rotoli piccoli, futomaki rotolo grande, temaki maki a forma di cono. I miei sono una dei futomaki...credo...
Adagiate un foglio di alga nori sulla apposita stuoia detta makisu e stendetevi uno strato di riso di circa 1 cm di spessore lasciano un bordo superiore di 2 cm che inumidirete con dell’acqua per sigillare il rotolo una volta avvolto. Farcite con bastoncini di pesce, mango e cetriolo oppure come credete…



I Naghiri: prendete una porzione di riso pari a due cucchiai e comprimetela tra le mani leggermente inumidite e adagiate sulla polpetta ottenuto una fetta di pesce (che potete eventualmente sporcare con del wasabi).